MAIRE TECNIMONT

CDP a sostegno della filiera dei fornitori di Maire Tecnimont

Il nome Maire Tecnimont è rievocativo delle pagine più brillanti della storia economica italiana. Ripercorrendo le tappe dei suoi successi, si incontrano i grandi protagonisti della nostra industria – Enimont, Montecatini e Fiat – e i pionieri della ricerca e delle scoperte scientifiche. Come il Premio Nobel per la chimica, Giulio Natta.

Leader globale di ingegneria impiantistica, con grandi competenze tecnologiche e realizzative, sempre più specializzata nei campi della chimica verde e delle tecnologie a supporto della transizione energetica, oggi il gruppo Maire Tecnimont è presente in 45 paesi con 50 società, è quotato in Borsa dal 2007 e, soprattutto, può contare su ricavi annui pari a 3,3 miliardi di euro e oltre 9.100 dipendenti.

Viste queste dimensioni e la forte propensione all’innovazione, il lavoro di Maire Tecnimont coinvolge una catena di fornitura composta da più di 5.000 imprese italiane e straniere. Si tratta di una solida squadra di eccellenze imprenditoriali, che – grazie alle loro soluzioni tecnologiche innovative – permettono al Gruppo di muoversi con flessibilità sui mercati internazionali, per realizzare le proprie commesse.

Sono questi i presupposti che hanno portato al protocollo d’intesa tra Cassa Depositi e Prestiti e Maire Tecnimont, finalizzato a far crescere i piani di sviluppo dei fornitori strategici del Gruppo italiano, attraverso forme e strumenti di gestione del capitale circolante e di finanziamento a medio lungo termine nonché attraverso l’ampia gamma dei servizi messi a disposizione da CDP.

Il piano di crescita e sviluppo destinato ai fornitori italiani ideato ed elaborato da Maire Tecnimont prevede interventi di coaching e formazione destinati ad aree come co-engineering, innovazione di prodotto e processo, project management, gestione del credito, digitalizzazione, e la finalizzazione di partnership strategiche nei mercati esteri. L’accordo con CDP va a supportare proprio questi processi di formazione e internazionalizzazione, a vantaggio dell’innovazione.

CDP, in linea con suo il Piano Industriale 2019-2021, conferma la sua presenza a fianco di imprese e, più in generale, delle filiere appartenenti a settori strategici per lo sviluppo della competitività del Paese.

Il nome Maire Tecnimont è rievocativo delle pagine più brillanti della storia economica italiana. Ripercorrendo le tappe dei suoi successi, si incontrano i grandi protagonisti della nostra industria – Enimont, Montecatini e Fiat – e i pionieri della ricerca e delle scoperte scientifiche. Come il Premio Nobel per la chimica, Giulio Natta.

Leader globale di ingegneria impiantistica, con grandi competenze tecnologiche e realizzative, sempre più specializzata nei campi della chimica verde e delle tecnologie a supporto della transizione energetica, oggi il gruppo Maire Tecnimont è presente in 45 paesi con 50 società, è quotato in Borsa dal 2007 e, soprattutto, può contare su ricavi annui pari a 3,3 miliardi di euro e oltre 9.100 dipendenti.

Viste queste dimensioni e la forte propensione all’innovazione, il lavoro di Maire Tecnimont coinvolge una catena di fornitura composta da più di 5.000 imprese italiane e straniere. Si tratta di una solida squadra di eccellenze imprenditoriali, che – grazie alle loro soluzioni tecnologiche innovative – permettono al Gruppo di muoversi con flessibilità sui mercati internazionali, per realizzare le proprie commesse.

Sono questi i presupposti che hanno portato al protocollo d’intesa tra Cassa Depositi e Prestiti e Maire Tecnimont, finalizzato a far crescere i piani di sviluppo dei fornitori strategici del Gruppo italiano, attraverso forme e strumenti di gestione del capitale circolante e di finanziamento a medio lungo termine nonché attraverso l’ampia gamma dei servizi messi a disposizione da CDP.

Il piano di crescita e sviluppo destinato ai fornitori italiani ideato ed elaborato da Maire Tecnimont prevede interventi di coaching e formazione destinati ad aree come co-engineering, innovazione di prodotto e processo, project management, gestione del credito, digitalizzazione, e la finalizzazione di partnership strategiche nei mercati esteri. L’accordo con CDP va a supportare proprio questi processi di formazione e internazionalizzazione, a vantaggio dell’innovazione.

CDP, in linea con suo il Piano Industriale 2019-2021, conferma la sua presenza a fianco di imprese e, più in generale, delle filiere appartenenti a settori strategici per lo sviluppo della competitività del Paese.