MMI

Start-up e microchirurgia: il sostegno di CDP per l'innovazione Made in Italy

È una micropinza più piccola dell’unghia di un mignolo, ma sulla quale la start up pisana Medical Microinstruments (MMI) ha voluto scommettere, e con lei CDP. Come spiegano in azienda, l’obiettivo è democratizzare la chirurgia. Ovvero permettere alla medicina di effettuare operazioni chirurgiche altamente sofisticate, su un numero sempre crescente di pazienti. Finora la microchirurgia è sempre stata alla portata di pochi. Per costi e specializzazione. Rendere disponibili, a più strutture ospedaliere e quindi a più medici, gli strumenti adeguati significa intervenire su una gamma più ampia di patologie.

MMI ha sviluppato la prima piattaforma robotica teleoperata per la sutura in chirurgia a cielo aperto, con microstrumenti articolati. La piattaforma permette di scalare, con una proporzione da 1 a 20, il movimento del chirurgo, incrementando la precisione. Questo per facilitare le procedure esistenti e abilitarne di nuove: dalle ricostruzioni post-oncologiche e traumatiche all’oftalmologia, dal trapianto di organi alla chirurgia pediatrica.

La forza di MMI sta nella peculiarità innovativa del progetto e nella sua importanza etica. Nata nel 2018, in un ecosistema con una lunga tradizione per la ricerca medico-scientifica avanzata, la mission di MMI riflette l’identità internazionale dei suoi fondatori. Quello che persegue è un impegno economico e produttivo volto a migliorare la qualità della vita e la salute delle persone.

CDP – da sempre sensibile a promuovere le iniziative imprenditoriali con ricadute positive sul territorio e sui servizi alla comunità – si è affiancata alla start up pisana attraverso il Fondo Italiano di Investimento, perché ha visto nel progetto l’eccellenza della tecnologia made in Italy da far crescere e da accompagnare sul mercato internazionale.

È una micropinza più piccola dell’unghia di un mignolo, ma sulla quale la start up pisana Medical Microinstruments (MMI) ha voluto scommettere, e con lei CDP. Come spiegano in azienda, l’obiettivo è democratizzare la chirurgia. Ovvero permettere alla medicina di effettuare operazioni chirurgiche altamente sofisticate, su un numero sempre crescente di pazienti. Finora la microchirurgia è sempre stata alla portata di pochi. Per costi e specializzazione. Rendere disponibili, a più strutture ospedaliere e quindi a più medici, gli strumenti adeguati significa intervenire su una gamma più ampia di patologie.

MMI ha sviluppato la prima piattaforma robotica teleoperata per la sutura in chirurgia a cielo aperto, con microstrumenti articolati. La piattaforma permette di scalare, con una proporzione da 1 a 20, il movimento del chirurgo, incrementando la precisione. Questo per facilitare le procedure esistenti e abilitarne di nuove: dalle ricostruzioni post-oncologiche e traumatiche all’oftalmologia, dal trapianto di organi alla chirurgia pediatrica.

La forza di MMI sta nella peculiarità innovativa del progetto e nella sua importanza etica. Nata nel 2018, in un ecosistema con una lunga tradizione per la ricerca medico-scientifica avanzata, la mission di MMI riflette l’identità internazionale dei suoi fondatori. Quello che persegue è un impegno economico e produttivo volto a migliorare la qualità della vita e la salute delle persone.

CDP – da sempre sensibile a promuovere le iniziative imprenditoriali con ricadute positive sul territorio e sui servizi alla comunità – si è affiancata alla start up pisana attraverso il Fondo Italiano di Investimento, perché ha visto nel progetto l’eccellenza della tecnologia made in Italy da far crescere e da accompagnare sul mercato internazionale.