ACQUI TERME (AL)

L' intervento di CDP per la valorizzazione dei beni culturali di Aqui Terme

I monumenti storici del centro termale piemontese valorizzati con i nostri finanziamenti

Acqui Terme è una cittadina di 20 mila abitanti, in provincia di Alessandria. Le sue testimonianze archeologiche, che risalgono all’epoca romana – e in parte anche a prima – ne fanno un piccolo gioiello artistico-architettonico, in una terra di confine tra Langhe, Monferrato e Liguria. Il centro storico testimonia una varietà di epoche, stili e culture.

Ed è proprio per valorizzare questo patrimonio della comunità locale che l’amministrazione di Acqui ha chiesto l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti. I finanziamenti sono stati indirizzati alla realizzazione di specifici progetti per il territorio.

È il caso dell’ottocentesco Palazzo Levi, attuale Municipio, che richiedeva l’introduzione di facilities a beneficio delle persone diversamente abili. Ancora più strutturale a sua volta, è stato l’intervento presso il Castello dei Paleologi. Nel suo impianto originario, l’edificio risale all’XI secolo e nel tempo ha subito numerosi e importanti interventi, che lo hanno trasformato da fortezza in istituto penitenziario, fino a diventare oggi sede del Museo archeologico comunale. Grazie al sostegno di CDP, è stata possibile la riconfigurazione del materiale espositivo e dell’archivio museale.

L’Amministrazione cittadina ci tiene a sottolineare come Cassa Depositi e Prestiti «non si limiti a elargire prestiti, bensì entri nel merito della realizzazione dei progetti per la comunità e i cittadini».

È infatti nella mission del Gruppo fare da volano allo sviluppo dei territori. Come si legge nel Piano Industriale 2019-2021, con la sua presenza e il sostegno ai progetti di pubblico interesse – inclusi quindi i beni culturali – CDP prende parte al processo di sviluppo dei centri urbani italiani.

Acqui Terme è una cittadina di 20 mila abitanti, in provincia di Alessandria. Le sue testimonianze archeologiche, che risalgono all’epoca romana – e in parte anche a prima – ne fanno un piccolo gioiello artistico-architettonico, in una terra di confine tra Langhe, Monferrato e Liguria. Il centro storico testimonia una varietà di epoche, stili e culture.

Ed è proprio per valorizzare questo patrimonio della comunità locale che l’amministrazione di Acqui ha chiesto l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti. I finanziamenti sono stati indirizzati alla realizzazione di specifici progetti per il territorio.

È il caso dell’ottocentesco Palazzo Levi, attuale Municipio, che richiedeva l’introduzione di facilities a beneficio delle persone diversamente abili. Ancora più strutturale a sua volta, è stato l’intervento presso il Castello dei Paleologi. Nel suo impianto originario, l’edificio risale all’XI secolo e nel tempo ha subito numerosi e importanti interventi, che lo hanno trasformato da fortezza in istituto penitenziario, fino a diventare oggi sede del Museo archeologico comunale. Grazie al sostegno di CDP, è stata possibile la riconfigurazione del materiale espositivo e dell’archivio museale.

L’Amministrazione cittadina ci tiene a sottolineare come Cassa Depositi e Prestiti «non si limiti a elargire prestiti, bensì entri nel merito della realizzazione dei progetti per la comunità e i cittadini».

È infatti nella mission del Gruppo fare da volano allo sviluppo dei territori. Come si legge nel Piano Industriale 2019-2021, con la sua presenza e il sostegno ai progetti di pubblico interesse – inclusi quindi i beni culturali – CDP prende parte al processo di sviluppo dei centri urbani italiani.