NASO (ME)

Naso: l’intervento di CDP per il rilancio della sua scuola

L’antico monastero di Naso, paese di 4 mila abitanti, in provincia di Messina, è tornato a ospitare gli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali (IPSC). Cassa Depositi e Prestiti è intervenuta con un mutuo di 500 mila euro, come quota parte di un progetto cofinanziato dalla Protezione Civile. Un’operazione con un triplice obiettivo: riqualificare l’edificio scolastico, supportare il percorso formativo delle nuove generazioni locali e contribuire alla competitività del territorio.

L’IPSC ha sede nel pieno centro storico di Naso. Le fondamenta della sua struttura risalgono al Seicento, quando nasce per accogliere una congregazione di suore Benedettine. Alla fine dell’Ottocento, il primo piano dell’edificio viene riqualificato per le aule e gli uffici della scuola elementare del paese. Un percorso di conversione edilizia che terminerà soltanto nel 1954, dopo una serie di criticità dovute anche al sisma del 1908.

Per cinquant’anni la scuola di Naso è stata un vero vanto per la sua cittadinanza.

Nei primi anni Duemila però, l’IPSC viene chiuso per inagibilità e le attività didattiche dirottare altrove. Ma è grazie a CDP che, nel 2014, iniziano i lavori di adeguamento strutturale. Consolidamento delle fondazioni e delle pareti interne, sostituzione degli impianti (idrico, fognario, termico ed elettrico), ripristino delle facciate, sostituzione di infissi e porte, rifacimento della pavimentazione e tinteggiatura di tutti gli ambienti. Sono questi gli interventi principali realizzati per restituire agli abitanti di Naso il nuovo istituto professionale che oggi conta 120 ragazzi, per quattordici aule e tre uffici amministrativi.

Con questo intervento Cassa Depositi e Prestiti rinnova il proprio impegno per la formazione e il sostegno alle comunità locali.

 

L’antico monastero di Naso, paese di 4 mila abitanti, in provincia di Messina, è tornato a ospitare gli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali (IPSC). Cassa Depositi e Prestiti è intervenuta con un mutuo di 500 mila euro, come quota parte di un progetto cofinanziato dalla Protezione Civile. Un’operazione con un triplice obiettivo: riqualificare l’edificio scolastico, supportare il percorso formativo delle nuove generazioni locali e contribuire alla competitività del territorio.

L’IPSC ha sede nel pieno centro storico di Naso. Le fondamenta della sua struttura risalgono al Seicento, quando nasce per accogliere una congregazione di suore Benedettine. Alla fine dell’Ottocento, il primo piano dell’edificio viene riqualificato per le aule e gli uffici della scuola elementare del paese. Un percorso di conversione edilizia che terminerà soltanto nel 1954, dopo una serie di criticità dovute anche al sisma del 1908.

Per cinquant’anni la scuola di Naso è stata un vero vanto per la sua cittadinanza.

Nei primi anni Duemila però, l’IPSC viene chiuso per inagibilità e le attività didattiche dirottare altrove. Ma è grazie a CDP che, nel 2014, iniziano i lavori di adeguamento strutturale. Consolidamento delle fondazioni e delle pareti interne, sostituzione degli impianti (idrico, fognario, termico ed elettrico), ripristino delle facciate, sostituzione di infissi e porte, rifacimento della pavimentazione e tinteggiatura di tutti gli ambienti. Sono questi gli interventi principali realizzati per restituire agli abitanti di Naso il nuovo istituto professionale che oggi conta 120 ragazzi, per quattordici aule e tre uffici amministrativi.

Con questo intervento Cassa Depositi e Prestiti rinnova il proprio impegno per la formazione e il sostegno alle comunità locali.