PRATO

CDP con Prato per l'efficientamento energetico delle scuole

“La sensibilità per il rispetto dell'ambiente fa parte del suo dna di una città come la nostra”. Così il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, sintetizza il legame profondo tra il Comune toscano e il concetto di sostenibilità.

Un legame che parte da lontano, circa 10 anni fa, quando Prato ha deciso di abbattere i consumi e fare dell'efficientamento energetico la sua bandiera.

L'obiettivo è stato raggiunto: i consumi degli edifici pubblici della città oggi sono diminuiti del 36% rispetto al 2015. Prato è una città che è cresciuta costantemente in questi anni e che ha deciso di farlo senza abdicare ai suoi doveri nei confronti dell’ambiente e delle esigenze delle persone. Un sentiero battuto all’insegna della qualità della vita e saldamente ancorato a un concetto di urbanistica funzionale, che ha coinvolto in primis uno dei centri di aggregazione più importanti per i giovani: la scuola.

“Abbiamo deciso di fare un percorso di qualità nel nostro sistema scolastico - spiega Giovanni Nerini, responsabile delle Politiche energetiche del Comune di Prato - e abbiamo riqualificato l’involucro esterno degli edifici di tre scuole e due asili nido”.

Questo percorso è stato portato avanti attraverso l'accensione di mutui con Cassa Depositi e Prestiti che ha messo a disposizione della città 2 milioni e 580 mila euro. Le attività a favore dell’edilizia scolastica rappresentano una parte importante dell’impegno di CDP in tutto il territorio italiano. Impegno che passa attraverso un supporto costante agli interventi di ristrutturazione, di adeguamento antisismico, ma anche per la costruzione di nuovi edifici pubblici e l’efficientamento energetico degli immobili esistenti.

Lavorare per il territorio significa investire in opere finalizzate alla crescita e al benessere della collettività, azioni in linea con gli obiettivi di Cassa Depositi e Prestiti, da sempre orientati a promuovere il futuro.

 

“La sensibilità per il rispetto dell'ambiente fa parte del suo dna di una città come la nostra”. Così il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, sintetizza il legame profondo tra il Comune toscano e il concetto di sostenibilità.

Un legame che parte da lontano, circa 10 anni fa, quando Prato ha deciso di abbattere i consumi e fare dell'efficientamento energetico la sua bandiera.

L'obiettivo è stato raggiunto: i consumi degli edifici pubblici della città oggi sono diminuiti del 36% rispetto al 2015. Prato è una città che è cresciuta costantemente in questi anni e che ha deciso di farlo senza abdicare ai suoi doveri nei confronti dell’ambiente e delle esigenze delle persone. Un sentiero battuto all’insegna della qualità della vita e saldamente ancorato a un concetto di urbanistica funzionale, che ha coinvolto in primis uno dei centri di aggregazione più importanti per i giovani: la scuola.

“Abbiamo deciso di fare un percorso di qualità nel nostro sistema scolastico - spiega Giovanni Nerini, responsabile delle Politiche energetiche del Comune di Prato - e abbiamo riqualificato l’involucro esterno degli edifici di tre scuole e due asili nido”.

Questo percorso è stato portato avanti attraverso l'accensione di mutui con Cassa Depositi e Prestiti che ha messo a disposizione della città 2 milioni e 580 mila euro. Le attività a favore dell’edilizia scolastica rappresentano una parte importante dell’impegno di CDP in tutto il territorio italiano. Impegno che passa attraverso un supporto costante agli interventi di ristrutturazione, di adeguamento antisismico, ma anche per la costruzione di nuovi edifici pubblici e l’efficientamento energetico degli immobili esistenti.

Lavorare per il territorio significa investire in opere finalizzate alla crescita e al benessere della collettività, azioni in linea con gli obiettivi di Cassa Depositi e Prestiti, da sempre orientati a promuovere il futuro.