SAN PIETRO IN CARIANO (VR)

San Pietro in Cariano: un salto di qualità grazie a CDP

Con i mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti il comune ha cambiato volto

«Cassa Depositi e Prestiti è il vero partner per tutti i comuni d’Italia». È con queste parole che il Sindaco di San Pietro in Cariano manifesta la propria soddisfazione per il sostegno ricevuto da CDP nella realizzazione di una lunga lista di infrastrutture: fognature, acquedotto, depuratore, scuole.

San Pietro in Cariano è un comune di circa 12 mila abitati, nel cuore della Valpolicella, terra di Amarone e di altri grandi vini italiani. Ed è proprio intorno al vino che ruota l’intera economia della città. Qui nel 1925, è nato il “Consorzio per la difesa e la valorizzazione dei vini tipici della Valpolicella”. Un’associazione che rappresenta oltre l’80% dei produttori locali. Sempre a San Pietro in Cariano ha sede, da più di quindici anni, il Dipartimento di Scienze e tecnologie viticole ed enologiche, dell’Università di Verona. Il centro di ricerca e formazione, dal prestigio internazionale, conta circa 200 iscritti e rappresenta un elemento di forte attrattività, da cui tutta la comunità locale sa trarre beneficio.

Come ulteriore asset di competitività, non va dimenticato il patrimonio artistico-architettonico. Sono infatti ben quindici le ville venete distribuite tra le colline del territorio.

«I mutui ventennali e trentennali concessi da CDP hanno permesso al comune di fare il salto di qualità». È infatti nella mission di Cassa Depositi e Prestiti quello di sostenere la realizzazione di infrastrutture e progetti innovativi, favorendo crescita e occupazione, a livello locale e quindi per l’intero Paese.

«Cassa Depositi e Prestiti è il vero partner per tutti i comuni d’Italia». È con queste parole che il Sindaco di San Pietro in Cariano manifesta la propria soddisfazione per il sostegno ricevuto da CDP nella realizzazione di una lunga lista di infrastrutture: fognature, acquedotto, depuratore, scuole.

San Pietro in Cariano è un comune di circa 12 mila abitati, nel cuore della Valpolicella, terra di Amarone e di altri grandi vini italiani. Ed è proprio intorno al vino che ruota l’intera economia della città. Qui nel 1925, è nato il “Consorzio per la difesa e la valorizzazione dei vini tipici della Valpolicella”. Un’associazione che rappresenta oltre l’80% dei produttori locali. Sempre a San Pietro in Cariano ha sede, da più di quindici anni, il Dipartimento di Scienze e tecnologie viticole ed enologiche, dell’Università di Verona. Il centro di ricerca e formazione, dal prestigio internazionale, conta circa 200 iscritti e rappresenta un elemento di forte attrattività, da cui tutta la comunità locale sa trarre beneficio.

Come ulteriore asset di competitività, non va dimenticato il patrimonio artistico-architettonico. Sono infatti ben quindici le ville venete distribuite tra le colline del territorio.

«I mutui ventennali e trentennali concessi da CDP hanno permesso al comune di fare il salto di qualità». È infatti nella mission di Cassa Depositi e Prestiti quello di sostenere la realizzazione di infrastrutture e progetti innovativi, favorendo crescita e occupazione, a livello locale e quindi per l’intero Paese.